EcoSport, il Suv compatto di Ford ancora più brillante

 

Il piccolo Suv presentato nel 2014 e che la casa dell’Ovale Blu non ha mai smesso di migliorare per renderlo sempre più competitivo in un segmento dove le novità si susseguono a ritmo frenetico. Stavolta però la casa americana ha deciso di andare più fondo rendendo la EcoSport definitivamente europea, non solo per la qualità generale, ma anche dal punto di vista industriale visto che ora non è prodotta più in India, a Chennai, ma nello stabilimento di Craiova. La Ford EcoSport non è cambiata molto, quel tanto per renderla più fresca e avvicinarla ancora di più esteticamente alle sorelle Kuga ed Edge.
  

Le differenze maggiori si vedono con il nuovo allestimento ST Line, caratterizzato da finiture e cerchi neri e dal tetto a contrasto in 4 tinte diverse di serie – optional sulle altre versioni in 2 colori – mentre all’interno si trova una moderata caratterizzazione sportiva, come i sedili in pelle e tessuto e il volante tagliato in basso preso pari pari dalla Focus ST. La EcoSport è lunga 4,10 metri ed è la vettura più corta del segmento, tuttavia non ha niente da invidiare in termini di abitabilità rispetto alle concorrenti e neppure per il bagagliaio la cui capacità va da 356 a 1.230 litri.
Rimane il portellone ad apertura laterale, reminiscenza di un veicolo concepito originariamente per avere la ruota esterna, ora disponibile solo a richiesta. Più sostanziose le novità che riguardano l’abitacolo dove si registra un deciso passo avanti per la qualità dei materiali e si vede chiaramente la lezione di ergonomia impartita della nuova Fiesta. La plancia infatti vede un crollo verticale nel numero dei tasti e la comparsa degli schermi sulla parte alta. Si va da quello da 4,2 pollici con la docking station fino a quelli a sfioramento da 6,5 pollici e da 8 pollici.

Entrambi hanno il nuovo sistema Sync3, specchiano dispositivi Android ed Apple e possono essere aggiornati “over the air” mentre quello più grande ha anche la navigazione e può essere completato con un sistema audio da 300 Watt. La dotazione di sicurezza prevede 7 airbag, i sensori di pressione per gli pneumatici e l’assistenza alla frenata d’emergenza. In più ci sono i fari allo xeno ad orientamento dinamico. Sostanziose anche le novità tecniche. Sotto il cofano troviamo una versione aggiornata del 3 cilindri mille EcoBoost – sei volte di fila “Motore dell’Anno” nella categoria con meno di un litro di cilindrata – da 140 cv o da 125 cv, quest’ultimo anche con cambio automatico-sequenziale a 6 rapporti prodotto dalla stessa Ford. Nuovo anche il diesel 1.5 EcoBlue da 100 cv che garantisce i consumi migliori (4,1 litri/100 km pari a 107 g/km di CO2).

 

Per giugno prossimo è previsto l’arrivo del mille da 100 cv e del diesel da 125 cv che sarà disponibile anche con la trazione integrale. Una novità assoluta per la EcoSport, che ha comportato l’adozione delle sospensioni posteriori indipendenti invece dell’assale torcente, e che va controcorrente sul mercato, ormai quasi completamente immemore della correlazione che all’origine esisteva tra veicoli a ruota alta e trazione sulle 4 ruote. Gli uomini Ford hanno poi lavorato, come loro sanno, su assetto, sterzo e insonorizzazione e il risultato è un’auto che compie un progresso sensibile per il comfort e la tenuta di strada. L’EcoSport assorbe bene le sconnessioni, ma è anche capace di disegnare traiettorie più precise e infondere maggiore sicurezza, inoltre si mantiene silenziosa anche ad andature autostradali. Lo sterzo è preciso e il cambio rapido e veloce negli innesti. Il mille oramai non sorprende e ribadisce le sue doti anche con il cambio automatico, ravvicinato nei primi 4 rapporti e più distanziato per gli ultimi due.

 

Il diesel invece colpisce per l’erogazione, fluida e vigorosa, e con la trazione integrale lascia esprimere la EcoSport al meglio delle proprie qualità. Il listino contempla tre allestimenti (Plus, Titanium, ST Line e Business per le flotte) e parte da 18.750, ma il prezzo effettivo che si troverà in concessionaria è di 15.950 euro, Sync3 con schermo da 6,5 pollici e Design Pack inclusi. Inoltre, se si porta un usato immatricolato prima del 31 dicembre 2009 c’è un ulteriore sconto di mille euro. Se invece non si vuole immobilizzare tutto il capitale, si può scegliere la formula Idea Ford: si versano 2.950 euro di anticipo, si pagano 36 rate da 149 euro, con la possibilità di salire per allestimento e motore con pochi euro in più, e alla fine c’è un valore residuo garantito che può essere sanato per intero, rifinanziato o utilizzato per acquistare un’altra Ford.