Volkswagen T-Cross: arriverà nel 2019

La versione di produzione della Volkswagen T-Cross, anticipata da un omonimo prototipo presentato al Salone di Ginevra del 2016, si baserà sul pianale modulare Mqb A0 e avrà una lunghezza di 4.107 mm, ovvero 12,7 cm in meno rispetto alla sorella maggiore T-Roc e 54 mm in più della Polo, della quale dovrebbe riprendere anche le motorizzazioni. Per rendere l'abitacolo più spazioso e pratico sarà disponibile un divano posteriore scorrevole che, a seconda della sua posizione, permetterà di aumentare la capacità di carico del vano bagagli o creare più spazio per le gambe dei passeggeri posteriori. 

Come risulta immediatamente visibile dai primi disegni della vettura, la T-Cross riprenderà le linee della concept lanciata nel 2016, apportando solo alcune lievi modifiche al frontale e alla coda. L'impostazione anteriore con fari integrati visivamente nella calandra si abbinerà a una coda massiccia con gruppi ottici a collegati da una striscia led che attraversa tutto il portellone posteriore integrando il logo della Casa tedesca. Trattandosi di una Suv non mancano dettagli come le barre del tetto e le protezioni di plastica nera per passaruota, minigonne e paraurti.

Tecnologica e sicura. Per quanto riguarda la tecnologia di bordo, invece, oltre all'ormai immancabile infotainment integrato nel cruscotto e a un quadro strumenti digitale, sulla T-Cross non mancheranno gli ultimi dispositivi per la sicurezza attiva. La Volkswagen ha già confermato la presenza di serie di sistemi come il Front Assist, che monitora le altre auto e frena autonomamente in caso di pericolo, e del Lane Assist, che avvisa il guidatore quando la vettura oltrepassa le linee della corsia di marcia.