DS 3 Crossback: crossover raffinato e hi-tech, anche 100% elettrico

DS Automobiles schiera la pedina più importante della sua giovane storia. Infatti, la DS 3 Crossback è la seconda delle sei auto totalmente inedite che il marchio presenterà entro il 2024, ma è la prima che rispetta la promessa di proporre una versione ibrida plug-in o una full-electric. È, quindi, con questo modello che DS inizia a proporre uno dei frutti del suo ruolo di leader dell’innovazione all’interno del gruppo. 

Missione strategica. Di conseguenza, le caratteristiche più scontate della DS 3 Crossback sono la corporatura da Suv e la taglia compatta, dovuta alla lunghezza di 4,12 m. Il loro intreccio la collocano in uno dei settori accreditati di maggiore crescita nei prossimi anni e nel quale, in ossequio alle ambizioni premium del marchio, si propone come alternativa a modelli come l’Audi Q2 e la Mini Countryman. Parallelamente questa nuova Suv compatta accompagna in pensione la DS 3.

 

Si proietta nel futuro, ma non tradisce il passato. Svolge questi compiti indossando vesti nelle quali s’intersecano stilemi evoluti dalla vettura che sostituirà con altri del tutto inediti. Si tratta, per esempio, della palpebra che sormonta i fari anteriori e degli elaborati scudi paraurti. Abbinandosi a tratti caratterizzanti come le “pinne di squalo” laterali ereditate dalla DS 3, le fiancate muscolose che insieme all’andamento orizzontale della coda tendono a esaltare l’autorevolezza della corporatura e l’altezza da terra rialzata originano un aspetto che non passa inosservato. Poi, la DS 3 Crossback sfoggia anche soluzioni raffinate come le maniglie delle porte retrattili, tipo quelle della Tesla e della Range Rover Velar. Inoltre, anteriormente inalbera accanto alla grande calandra DS dei gruppi ottici Matrix Led Vision Beam. 

 

Punta al'elettrico... Quella dei fari è una tecnologia inusuale su una vettura compatta, ma non è quella di maggiore spicco. Infatti, la DS 3 Crossback porta al debutto alcune importanti primizie. È questo il caso dell’architettura CMP (Common Modular Platform) studiata per ottimizzare la volumetria interna, soprattutto, in presenza della propulsione elettrica. Quest’ultima dà origine alla versione E-Tense ed è affidata a un’unità con una potenza di 136 CV e una coppia di 260 Nm, gestibile anche con le modalità Eco e Sport. È alimentata da una batteria agli ioni di litio da 50 kWh ricaricabile completamente in 5 ore tramite wallbox e all’80% in 30 minuti utilizzando una colonnina rapida. Secondo la Casa è in grado di spingere la vettura a una velocità di 150 all’ora e sino a 100 orari in 8,7 secondi, con un’autonomia  superiore ai 300 chilometri, secondo il ciclo Wltp. Ma questo valore, al momento, non è ancora stato omologato.

…pur non ripudiando benzina e gasolio. Ma le novità non mancano anche nello schieramento dei motori termici. Tra quelli a benzina PureTech, tra l’altro tutti con filtro antiparticolato, debutta il tre cilindri turbo di 1.2 litri con 155 CV, abbinato al cambio automatico a otto marce, al quale si affiancano quelli di analoga cilindrata da 100 e 130 CV. Il capitolo dei turbodiesel BlueHDi, invece, è composto dai recentissimi motori di 1.5 litri con potenze di 100 e 130 CV. Per le unità da 130 e 155 CV è previsto solo il cambio automatico a otto marce, mentre le meno potenti sono equipaggiate con il manuale a sei marce.

 

L’artigianalità incontra l’hi-tech. All'interno si ritrovano le lavorazioni complesse che vogliono esaltare la ricercatezza del marchio e anche gli allestimenti Montmartre, Bastille, Rivoli e Opera, ai quali si aggiungono la sportiva Performance Line e quella in tiratura limitata La Première, che rimandano ad ambientazioni parigine. Ma questa Crossback è diversa dalle altre DS. L’arredamento, infatti, è il punto d’incontro tra materiali e lavorazioni che vogliono richiamare l’artigianalità e la sartorialità e soluzioni hi-tech come la strumentazione digitale, l’head-up display e il touch screen da 10,3” del sistema d’infotainment.

Adas, connettività e servizi dedicati. La nuova Crossback porta con sé, di serie o a richiesta, il sistema di guida autonoma di livello 2 della più grossa DS 7, avanzati dispositivi di sicurezza, una connettività che permette di dialogare con la vettura anche solo con il Bluetooth e molte app dedicate. Tra queste, c’è anche quella che consente di assegnare l'auto, anche solo per periodi ben definiti, ad altri utenti. Infine, tra i molti pacchetti va segnalato DS Mobility. È destinato a chi acquista la E-Tense, perché offre la possibilità di utilizzare una DS 3 con motore termico quando non si è così certi di trovare facilmente punti di ricarica per la Crossback elettrica.