Nuova Renault Clio: ecco la 5^ generazione

Auto che vince si cambia, ma non troppo. Rielaborando un famoso aforisma del calcio si potrebbe così definire la nuova Renault Clio, quinta generazione dell’utilitaria francese che cambia dalla prima all’ultima vite senza stravolgere lo stile, ma imparando dalle sorelle maggiori.

È questa, in estrema sintesi, la carta d’identità che accompagna l’anteprima di Renault Clio 5, quinta generazione della “segmento B” leader per fascia di mercato in Europa: anticipata in queste ore attraverso un primo dettaglio sulle novità di rilievo estetiche e di equipaggiamento, ed una panoramica di immagini, la nuova serie di Renault Clio sarà esposta all’imminente Salone di Ginevra (in programma da giovedì 7 a domenica 17 marzo), dove si annuncia come una delle principali novità per il pubblico.

Sebbene al momento i vertici Renault prendano tempo nell’anticipazione dei motori che andranno ad equipaggiare l’imminente Clio 5, è da rimarcare una novità di particolare rilievo, che rientra nei programmi di evoluzione hi-tech per la Marque à Losanges rivolta alla nuova mobilità sostenibile. Il maxi-piano “Drive the Future”, comunicato dalla dirigenza Renault nell’autunno 2017 ed indirizzato al 2022, prevede fra le voci di capitolato lo sviluppo di una nuova lineup di modelli elettrificati. Fra questi, c’è proprio Clio; anzi, la “segmento B” che verrà svelata al grande pubblico in occasione del Salone di Ginevra sarà la prima vettura del colosso francese ad essere equipaggiata con un sistema di propulsione ibrido (E-Tech), sviluppato interamente da Renault per l’ampliamento della tecnologia di alimentazione benzina-elettrico alle fasce di prodotto che appartengono ai segmenti B e C  (fra gli altri modelli che beneficeranno di questa tecnologia, la nuova Renault Captur e la nuova Mégane, entrambe E-Tech plug-in).

Sempre in ossequio alla strategia “Drive the Future” indirizzata, oltre che sulle nuove tecnologie di propulsione eco friendly, anche su una “democratizzazione” dei sistemi multimediali e di assistenza attiva, Renault Clio 5 porta in dote un inedito modulo infotainment, anch’esso sviluppato dall’”Alliance” con i partner giapponesi ed improntato ad una connettivitàulteriormente aumentata (nelle prossime settimane si conosceranno tutti i dettagli in merito); sarà inoltre modello-capofila relativamente all’adozione di sistemi di automazione ai comandi, che entro il 2022 andranno ad equipaggiare una lineup di 15 vetture.

Secondo una serie di programmi rivolti allo sviluppo di tecnologie comunifra i “brand” che fanno capo alla Alleanza e all’impiego di nuove piattaforme modulari, Renault Clio 5 inaugura questa strategia dietro il suo allestimento sul pianale CMF-B (Common Module Family per il segmento B), svelato nell’estate del 2013 come parte di una articolata “famiglia” di pianali destinata a costituire la “base di partenza” per la gamma Renault e Nissan al 2020 (oltre al CMF-B, vengono realizzati il pianale CMF-A ed il CMF-C/D), insieme alla nuova architettura elettrificata.

Ad una prima occhiata, le immagini di Renault Clio 5 messe a disposizione dalla Marque à Losanges, in attesa della première di Ginevra 2019, rivelano linee esterne nel complesso poco modificate in rapporto alla attuale quarta generazione che si prepara ad essere sostituita: gli stilisti Renault sembra abbiano operato in ordine di una maggiore espressività, mantenendo il disegno “tondeggiante” e simpaticamente sportivo della quarta serie, la quale peraltro ha – all’epoca del suo debutto – segnato un profondo mutamento di stile rispetto ai modelli che la precedettero.

Fra le peculiarità che sottolineano la nuova impronta visiva di Clio 5: un volume anteriore decisamente compatto (con nuove nervature di rinforzo al cofano motore, calandra di maggiori dimensioni e provvista di una nuova grigliatura per un migliore raffreddamento del motore; da segnalare le inedite feritoie in corrispondenza delle ruote anteriori, progettate per l’ottimizzazione dei flussi aerodinamici), fanaleria a Led già nelle configurazioni “entry level”, gruppi ottici posteriori che riprendono il profilo a “C” di quelli anteriori, una serie di nuovi dettagli alle fiancate destinati ad accentuare la qualità percepita da parte del pubblico.

Riguardo alle dimensioni esterne, una sorpresa che potrà far piacere agli utenti “cittadini”, per i quali la necessità di vetture che mantengano ingombri quanto più compatti (e senza “crescere” inutilmente generazione dopo generazione) è ai primi posti nelle scelte: in lunghezza, Renault Clio 5 risulta leggermente più corta rispetto alla precedente serie (4,048 m, ovvero 14 mm in meno); allo stesso modo, è più bassa (1,44 m, cioè 30 mm in meno), “voce” quest’ultima che non dovrebbe incidere sull’abitabilità in senso verticale per via dell’impiego della evoluta piattaforma CMF-B e di un inedito design per i sedili e la pannelleria (come vedremo più sotto); la larghezza del corpo vettura, specchi retrovisori esterni esclusi, misura 1,798 m. A seconda delle singole versioni, Clio 5 adotta gruppi ruota di diametro e sezione differenti: con cerchi da 17”, per le varianti “superiori” e sportive, l’immagine del veicolo dovrebbe guadagnarne in dinamicità.

Fra i principali risultati di evoluzione, Renault Clio 5 porta in dote una maggiore capienza al vano bagagli: 391 litri nel normale assetto di marcia, come dire 26 litri in più, un buon risultato tenuto conto delle dimensioni “compact” del corpo vettura e del disegno del volume posteriore. Questo nuovo valore introduce ciò che può essere considerato come la principale novità nel progetto Clio “Nouvelle génération”: un profondo aggiornamento per gli interni.

La scelta dei progettisti è andata verso “Nuovi materiali di alta gamma” per i sedili (di nuova forma), la plancia, i contorni della consolle centrale – quest’ultima maggiormente rialzata, secondo la filosofia di progetto “Smart Cockpit” altresì orientato verso il conducente, e dotata di sistema di ricarica ad induzione per smartphone e tablet – ed i pannelli porta.

L’analisi visiva dell’abitacolo di Clio 2019 consente di osservare la concretizzazione dei programmi di evoluzione multimediale indicati nei mesi scorsi dai “piani alti” Renault: nello specifico, due grandi display, quello TFT dedicato alla strumentazione digitale (due tipologie di dimensioni: 7” e 10”, a seconda della singola versione), ed il tablet centrale da 9.3” e 10” (sempre in funzione della variante di modello) per il controllo delle funzionalità infotainment, audio, telefono e navigazione.

Al momento del “lancio”, la lineup Renault Clio 5 prevederà undici tinte carrozzeria (fra le quali Renault segnala le nuove nuance Orange Valencia e Bleu Céladon – visibili nelle immagini che accompagnano l’anteprima di modello – e Brun Vison), e tre combinazioni di personalizzazione per l’esterno vettura (rosso, arancio e nero).

In virtù dell’impostazione complessivamente “superiore” nella scelta degli allestimenti, una firma “Initiale Paris” tutta nuova (ed in linea con quanto già proposto per Captur, Scénic, Talisman, Koleos ed Espace) si prepara a fare ritorno nella gamma “segmento B”. All’esterno, Renault Clio Initiale Paris si distingue per nuovi dettagli cromati, i monogrammi “Initiale Paris” sulla griglia e sui parafanghi anteriori, un set di cerchi da 17” dedicati; nell’abitacolo, la firma “Initiale Paris” sarà riconoscibile negli specifici rivestimenti, dominati da due tinte principali – nero e grigio sabbia – e per un disegno ad hoc ai sedili rivestiti in cuoio (stesso materiale per il volante).

Come annunciato nelle scorse settimane, fra i programmi di riposizionamento Renault dedicati agli appassionati di modelli high performance, c’è la graduale sostituzione dell’attuale lineup GT-Line con una nuova “griffe” R.S. Line. Vettura di debutto, in questo senso, è proprio Renault Clio 5. La sigla “R.S. Line” prende a prestito l’allure marcatamente racing della gamma R.S. attraverso un allestimento dedicato, che nel caso della nuova Clio si concretizza in una serie di modanature esteriori più aerodinamiche, la calandra dalla griglia “a nido d’ape”, esclusivi cerchi da 17”, sedili semi-anatomici, inserti “carbon look”, volante sportivo in cuoio perforato con doppia losanga “R.S.” centrale, pedaliera in alluminio.